Informazioni utili per i bambini:

-mai mettere un rialzo per una gamba corta nel bambino fino ai 14-15 anni (Rissel 4) salvo casi rari.
-molto spesso all’interno delle scarpe troviamo dei rialzi in corrispondenza della concavità plantare: questi costituiscono uno stimolo negativo, andando ad agire in un’area non nata per tale scopo. Il problema diventa più serio ancora nei bambini che dovrebbero, per natura, avere piedi piatti fino al quarto anno (solitamente si corregge da solo entro il 7° anno), ma spesso subiscono questi stimoli inadeguati.

Da quando il bimbo inizia a camminare e fino ai due anni usare solo  scarpe di stoffa morbidissima.Dopo i due anni usare scarpe con:

-contrafforte posteriore rigido(alti fin sotto i malleoli) e un pò di tacco.

-punta ampia e alta

-suola non rigida,in quanto essa isola il piede dal suolo e non gli permette di apprendere (il piede è un organo di senso)

-flessibili all'avampiede

-non acquistare scarpe strette, esse devono essere un pò più lunghe del piede del bimbo: circa 13 mm oltre l'alluce.
-usare scarpe adeguate per ogni occasione (città, montagna, sport…).

-cambiare spesso le scarpe calzate.

-cambiare le calze ogni giorno.

Inoltre:

-farlo camminare scalzo su terreni accidentati.

-farlo giocare con i piedi.

-lasciare che il bambino tocchi liberamente i suoi piedi.


 

La postura nei bambini:  il  perche’ dell’importanza  della visita posturale

L’esame della colonna vertebrale e quindi del sistema nervoso dei vostri figli potrebbe essere uno degli esami più importanti della loro vita. Ricordiamo che il sistema nervoso è quello deputato al controllo di tutte le funzioni del nostro corpo: riceve ed invia stimoli sotto forma d’impulso nervoso, riequilibra l’energia in modo tale che il bambino possa adattarsi nel modo migliore all’ambiente circostante. La migliore capacità d’adattamento è sinonimo di salute. Per far sì che il sistema nervoso lavori nel modo più corretto, è necessario che riceva una buona stimolazione a livello dei recettori, presenti in tutto il corpo, quindi presenti anche nei muscoli che controllano la postura del collo e della colonna vertebrale. Se si presenta un malfunzionamento della colonna vertebrale, i neuroni del sistema nervoso ricevono meno stimoli e quindi il sistema nervoso stesso perderà la sua capacità di adattare il corpo ai cambiamenti ambientali. Questa può essere l’origine di un indebolimento generale dell’organismo del bambino che avrà minor resistenza alle malattie. Sarebbe buona regola che tutti i genitori almeno una volta nella vita facessero controllare la colonna vertebrale dei propri figli, soprattutto negli anni della crescita (10-13). L’infanzia è un periodo di attività fisica notevole. I salti, le competizioni con cadute e gli incidenti che ne conseguono, possono causare disallineamenti della colonna vertebrale, dando come risultato un’alterazione del funzionamento dei recettori e per tanto una minor attività del sistema nervoso. Si ritiene che, così come è necessario esaminare con regolarità vista, udito ecc., sia necessario un controllo della funzionalità della colonna vertebrale e del sistema nervoso, per ripristinare un buon stato di salute generale.

 

Dr. Giuseppe Pantaleo

Medico Chirurgo-Posturologo

 

 OCCHIALI MAL CENTRATI E MAL DI TESTA

E’ fondamentale rilevare la distanza interpupillare per il montaggio di un occhiale; la distanza, solo in un caso e precisamente in un astigmatismo puro ad asse orizzontale puo’ essere non rilevata. L’importanza della distanza interpupillare risiede nel fatto che attraverso la coincidenza dei centri ottici delle lenti con i centri pupillari non si avranno disturbi nella visione. Occhiali non correttamente centrati rispetto alla posizione delle pupille producono effetti prismatici indesiderati che obbligano una compensazione fusionale da parte del sistema visivo con mal di testa e disordine posturale. Infatti è la centratura perfetta che fa sì che l'effetto correttivo delle lenti sia costante in tutte le posizioni di sguardo. Con una centratura errata, gli occhiali si comportano come se la loro gradazione variasse, anche se di pochissimo, a secondo di come si sposta lo sguardo.L'eventuale errore di centratura sarà tanto più grave quanto più alto sarà la qualita’ delle lenti.

 

TACCHI CHOC

Informazioni utili per le donne:

il tacco aumenta l'iperlordosi lombare in maniera direttamente proporzionale alla sua altezza, determinando così un peggioramento posturale. Inoltre, il prolungato utilizzo di tacco alto è in grado di accorciare, retraendolo, il tendine di Achille e ciò rende poi difficile la tolleranza di scarpe senza tacco. Scarpe con tacco alto e a punta che imprigiona in maniera innaturale l'avampiede contribuiscono notevolmente a generare e incrementare svariate problematiche a base posturale.

TACCHI NORMALI
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