IL PIEDE

 

Il piede è il responsabile delle modificazioni delle curve vertebrali in posizione eretta (ortostatismo).La fisiologica lordosi lombare si forma e si stabilizza a partire dalla formazione di una fisiologica e stabile volta plantare, a 5-6 anni di età.I piedi sono una delle entrate principali del sistema posturale, dai piedi il Sistema Nervoso Centrale, riceve una grande quantità di informazioni, che, elaborate in tempo reale e combinate con le informazioni provenienti dalle altre entrate(occhio-vestibolo-rachide), sono usate nella scelta delle strategie posturali. Percependo le irregolarità della superficie di appoggio, sono fondamentali per i riflessi di equilibrio, facendo del recettore podalico un organo sensoriale di primaria importanza. Nell’ambito delle problematiche posturali, il piede può presentarsi in tre modi diversi: come elemento causativo: responsabile principale dello squilibrio posturale; come elemento adattativo: patologico per uno squilibrio dovuto primariamente a cause oculari, bocca,a cicatrici patologiche, a problemi viscerali In un primo momento l’adattamento è reversibile poi si fissa alimentando lo squilibrio posturale; come elemento misto: presentando contemporaneamente un versante adattativo e un versante causativo.

 PIEDE PIATTO NEL BAMBINO

 

Il piede piatto valgo è un’alterazione morfologica del piede, caratterizzata da valgismo del retropiede (tendine d’achille verso l’esterno), supinazione dell’avampiede ( il piede guarda verso l’interno) e aumento della superficie d’appoggio. Il mantenimento  fisiologico dell’arcata plantare dipende da una  interazione tra gli elementi muscolari, legamentosi ed ossei,i quali sono sottoposti alla regolazione del sistema nervoso che mantiene il tono muscolare e garantisce la coordinazione dei movimenti. Il piede piatto non è un ponte che si avvalla, ma un’elica che si svolge.

CAUSE DI PIEDE PIATTO VALGO

A) Piede piatto da alterazioni ossee.

B) Piede piatto da alterazioni muscolo-legamentose:

 - Piede piatto lasso infantile: Fino all’età di 2-3 anni è fisiologico in quanto si tratta di un falso piede piatto dovuto all’aumento del pannicolo adiposo della pianta del piede ( cosiddetto PIEDE ATONICO). Dai 2-3 anni ai 9-10, si tratta in genere di soggetti iperlassi che di solito presentano ginocchio valgo e iperestendibilità dei gomiti, delle ginocchia, dei pollici ecc.

C) Piede piatto da alterazioni neuromuscolari :

- Piede piatto da retrazione del tendine d’Achille: La retrazione del tendine d’Achille provoca l’orizzontalizzazione del calcagno. Di solito provocato dall’eccessiva altezza del tacco o da cause sconosciute. Nel piede piatto, a seconda dei gradi, I,II,III, l’istmo è notevolmente aumentato, e nei casi più gravi ricopre tutta l’arcata plantare.

EVOLUZIONE: possiamo distinguere una fase di riducibilità ed una fase di irriducibilità. Nel primo caso si tratta di bambini che hanno superato i 2-3 anni di età, cioè che non presentano quell’aumento del pannicolo adiposo plantare che potrebbe far presumere questa patologia. Nel camminare in punta di piedi o estendendo passivamente l’alluce si ha l’elevazione dell’arcata plantare,la supinazione del piede e la rotazione esterna della tibia. La seconda fase, ormai in età avanzata, esclude qualsiasi trattamento correttivo. Gli elementi ossei dell’arcata plantare sono ormai deformati e dolenti, in questo caso si effettuerà un trattamento compensativo.

PIEDE LASSO INFANTILE: Nel bambino ha una enorme importanza un trattamento preventivo, infatti il piede piatto è considerato come una malattia della civilizzazione, causata dal camminare sui terreni lisci e duri e dall’impiego di calzature rigide. Infatti si associa all’impiego di plantari estero-propriocettivi una riabilitazione motoria ossia una ginnastica che mira stimolare i muscoli cavizzanti ossia camminare a piedi nudi su terreni irregolari (sabbia, erba, ghiaia), camminare sulle punte o sui talloni e raccogliere oggetti con le dita dei piedi al fine di potenziare quindi la muscolatura intrinseca della pianta del piede. Anche l’uso di una calzatura ideale è molto importante per consentire un perfetto sviluppo della muscolatura del piede. La complicanza abituale del piede piatto sono le ginocchia valghe (ad ics). Nel bambino affetto da piede piatto, si noterà una deambulazione con le punte dei piedi in dentro sia con la scarpa che a piedi nudi, questo rappresenta il tentativo automatico (inconscio) di correzione del piattismo, La calzatura è precocemente deformata ed usurata, infatti la supinazione dell’avampiede tenderà a consumare la parte laterale della suola, invece in caso di pronunciato valgismo, il tacco nel retropiede è usurato medialmente.

PIEDE PIATTO DELL’ADOLESCENZA: e’ l’esito di un piede
lasso infantile trascurato o trattato insufficientemente e non riducibile.Questo tipo di piede piatto non è asintomatico come quello dell’infanzia, infatti si accusa spesso un dolore verso il V°dito, senso di tensione alla pianta del piede, con dolore al calcagno e facile stancabilita'. Il bambino cammina frequentemente con il piede verso l’esterno e l’ abbatte a terra, la marcia è pesante e non armoniosa, ad ogni passo il calcagno accentua il valgismo, ed il malleolo interno si abbassa.





 

PIEDI PIATTI

 

 



INFORMAZIONI SUL PIEDE

E ’importante valutare l'allineamento del tendine achilleo (del calcagno) rispetto alla tibia. Se esso è deviato all'esterno, siamo in presenza di un calcagno valgo, se invece è deviato all'interno si tratta di un calcagno varo. Sinonimi: pronazione del calcagno, valgismo del calcagno, pronazione del retropiede. Un valgismo di 12-15° a 3-4 anni è normale; può essere problematico a 7-8 anni; è sicuramente patologico a 13-15 anni.

PIEDE PIATTO VALGO: è dovuto al carico su ossa normali connesso a legamenti lassi e si caratterizza per la presenza di un calcagno valgo, un' avampiede abdotto (punta dei piedi verso l’esterno) ed un appiattimento della volta plantare. Cause: • piede piatto flessibile (correggibile: il più frequente) • piede piatto valgo neurologico • sinostosi tarsale: non riducibile • astragalo verticale congenito (rara grave malformazione) • brevità del tendine di Achille (congenita). Da ricordare che non esistono piedi predisposti al piattismo e che non esistono scarpe preventive. L'unica prevenzione possibile per il piede piatto è quella dell'obesità e l'educazione al cammino. La volta plantare si forma nei primi 6-7 anni di vita per una riduzione del tessuto adiposo, una riduzione della lassità, una riduzione dei paramorfismi dell'arto (tibia vara, ginocchio valgo, ecc.) e per un cambiamento dei rapporti fra astragalo e calcagno. Clinicamente il piede piatto (intorno ai 6 anni di età) presenta lateralmente un cedimento dell'arco plantare con la testa dell'astragalo che sporge medialmente (doppio malleolo) ; posteriormente, essendo il carico mediale, il bordo esterno del piede è quasi sollevato, privo di carico ed è concavo invece di essere convesso;l'avampiede sporge lateralmente e l'alluce è in valgo (l'unghia dell'alluce è ruotata medialmente). Spesso il bambino con piede piatto valgo non riesce a stare sulle proprie punte, ma sta in mezza punta: cio' è legato probabilmente ad una mancata competenza del meccanismo del passo (per es. ha imparato a camminare con le punte in fuori ) e quindi non riesce a camminare in punta e poi non apprende il meccanismo tacco-punta, quindi cammina sbattendo i piedi e non sviluppa sufficientemente il tono dei muscoli del piede e della gamba.

PIEDE CAVO VALGO: è caratterizzato da valgismo del calcagno, da pronazione dell'avampiede (piedi verso l’esterno)e da un arco plantare apparentemente piatto.

PIEDE CAVO VARO . e' caratterizzato da un calcagno rivolto verso l'interno (varo). Spesso, in età adulta, è responsabile di  tarsalgie.

PIEDE CAVO: è un piede funzionale che tuttavia puo' essere causa di  problemi legati all'attrito con la calzatura, essendo un piede dalla forma molto compatta. Per esempio le ragazze che portano i tacchi alti possono avere poi l'alluce valgo e le unghie a grifo.

Adesso parleremo di alcune patologie che determinano tipiche marcie (deambulazione)del bambino :

-extrarotazione posturale dell'anca (con conseguente torsione esterna del ginocchio e del piede): camminano con i piedi rivolti verso l'interno. Si tratta di  bambini che dormono frequentemente proni con i piedi ruotati all'esterno. A volte può persistere una contrattura dei muscoli posteriori della coscia che accentua la marcia in fuori.

-epifisiolisi dell'anca (scivolamento posteriore della testa del femore, tipica dell'adolescente): caratterizzata da dolore all'anca (a volte scarso), ma in molti casi il dolore è al ginocchio, come nella malattia di Perthes, da zoppia e da andatura in rotazione esterna  monolaterale del piede.

-antiversione della testa femorale: camminano con le punte dei piedi verso l'interno. La deambulazione viene compensata nel tempo. La posizione prona è da sconsigliare anche per lo sviluppo degli arti inferiori: il bambino deve dormire supino e a volte di lato. I bambini vanno incoraggiati al gattonamento e non vanno aiutati a mettersi in piedi. Meglio ancora se imparano a camminare scalzi. No al girello e al box perchè fanno verticalizzare precocemente il bambino. Infatti l'acquisizione della deambulazione deve avvenire possibilmente dopo aver attraversato tutte le fasi di strisciamento, rotolamento, gattonamento ed arrampicamento. Normalmente nei primi passi c'è un'andatura a punte in dentro e leggero trascinamento dei piedi, questo perche' i nervi non sono ancora mielinizzati.

 

LA GAMBA CORTA

Le eterometrie degli arti inferiori o diseguaglianze di lunghezza degli arti inferiori possono essere distinte in funzionali dette FALSE ed in organiche dette VERE. Le eterometrie funzionali non sono diseguaglianze ossee, ma si tratta di un'apparenza clinica o radiologica,legate o ad un aumento tensionale delle catene muscolo-connettivali o ad una traslazione laterale del bacino oppure ad una restrizione di mobilità articolare iliaca, sacrale o lombare. Le lesioni osteopatiche, cause di etrometrie false possono essere diverse: rotazione posteriore iliaca, rotazione anteriore iliaca (quasi sempre post-traumatica), sublussazione iliaca UP-SLIP,torsione anteriore del sacro, torsione posteriore del sacro, sacro anteriore unilaterale, sacro posteriore unilaterale, pseudo-rotazione anteriore del bacino. Ma anche problemi viscerali, disfunzioni cranio-cervico-mandibolari,piede valgo, piede varo possono dare false dismetrie. In tutti questi casi la normalizzazione della lesione osteopatica, la risoluzione dei problemi viscerali,di quelli mandibolari e il detensionamento delle catene muscolo-connettivali ipertoniche annulleranno la dismetria. Le eterometrie organiche sono vere diseguaglianze ossee e possono essere suddivise in diseguaglianze geniche e in diseguaglianze anatomiche acquisite. Le prime non sono acquisite, ma sono legate al corredo cromosomico proprio della persona. Le diseguaglianze anatomiche sono invece acquisite in o post-utero. Quelle acquisite in utero sono dovute ad una cattiva ripartizione del liquido amniotico che provoca una compressione del feto contro la parete uterina (legge di J. Wolff), quelle acquisite post-utero, devono essere ulteriormente distinte a seconda l'eta'.Nel bambino e nell'adolescente fino a circa 17-18 anni, epoca in cui si ha la fine della crescita presunta dell'osso lungo, la diseguaglianza anatomica può essere dovuta alla crescita oppure ad una banale malattia infettiva. La crescita non è un fenomeno continuo, infatti i periodi di crescita si alternano a periodi di arresto la cui durata, fisiologica o patologica non è sempre facile da valutare. Una banale malattia infettiva è l'altra causa, infatti un aumento della termogenesi favorisce l'attività osteo-genetica. Nell'adulto, invece, può essere dovuta ad una frattura, ad esiti di artroprotesi d'anca, ad esiti di interventi chirurgici di osteosintesi, alla poliomielite, a miopatie.

Dr. Pantaleo Giuseppe, medico osteopata-posturologo

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