Benvenuti nel mio sito

La postura nei bambini:  il  perche’ dell’importanza  della visita posturale.
L’esame della colonna vertebrale e quindi del sistema nervoso dei vostri figli potrebbe essere uno degli esami più importanti della loro vita. Ricordiamo che il sistema nervoso è quello deputato al controllo di tutte le funzioni del nostro corpo: riceve ed invia stimoli sotto forma d’impulso nervoso, riequilibra l’energia in modo tale che il bambino possa adattarsi nel modo migliore all’ambiente circostante. La migliore capacità d’adattamento è sinonimo di salute. Per far sì che il sistema nervoso lavori nel modo più corretto, è necessario che riceva una buona stimolazione a livello dei recettori, presenti in tutto il corpo, quindi presenti anche nei muscoli che controllano la postura del collo e della colonna vertebrale. Se si presenta un malfunzionamento della colonna vertebrale, i neuroni del sistema nervoso ricevono meno stimoli e quindi il sistema nervoso stesso perderà la sua capacità di adattare il corpo ai cambiamenti ambientali. Questa può essere l’origine di un indebolimento generale dell’organismo del bambino che avrà minor resistenza alle malattie. Sarebbe buona regola che tutti i genitori almeno una volta nella vita facessero controllare la colonna vertebrale dei propri figli, soprattutto negli anni della crescita (10-13). L’infanzia è un periodo di attività fisica notevole. I salti, le competizioni con cadute e gli incidenti che ne conseguono, possono causare disallineamenti della colonna vertebrale, dando come risultato un’alterazione del funzionamento dei recettori e per tanto una minor attività del sistema nervoso. Si ritiene che, così come è necessario esaminare con regolarità vista, udito ecc., sia necessario un controllo della funzionalità della colonna vertebrale e del sistema nervoso, per ripristinare un buon stato di salute generale.

SCREENING  DELLE DEFORMITA’  DEL RACHIDE VERTEBRALE

La finalità dello screening risiede nella possibilità di individuare precocemente i giovani in un periodo di alto rischio per lo sviluppo di deformità vertebrali, individuando fin da subito la presenza iniziale delle stesse. L’obbligo etico è quello di identificare precocemente l’anormalità con una ragionevole certezza offrendo cure adeguate, senza danneggiare fisicamente e psicologicamente l’individuo. La prevenzione è, infatti, meglio della cura: identificare la deformità vertebrale ad uno stadio precoce permette il miglior successo del trattamento conservativo.  
Lo screening deve essere effettuato con una prima valutazione in tutta la popolazione di quinta elementare e  prima media per le femmine, e di prima e seconda  media per i maschi. L’età pubere, che varia da individuo a  individuo, è considerata infatti ad alto rischio sia nei soggetti di sesso femminile che di sesso maschile per l’insorgenza di deformità vertebrali. 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Giuseppe Pantaleo Via Giuseppe Mazzini 10 65015 MONTESILVANO